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FATTORIE RIUNITE soc. agr. coop. a r.l.



Facciata fienile
Faciata del fienile


Fienile

Cantina
Cantina

Progetto di  restauro del cascinale,
futuro agriturismo


MATERIALI
Non si userà il cemento , ma la muratura portante e secondaria vedrà l’uso di mattoni e malte naturali.
Quasi tutta la struttura in ristrutturazione vedrà l’utilizzo del legno come elemento  costruttivo.
Si tratterà di legni di essenze locali come il castagno (tetto) o larice delle Alpi Marittime e robinia di montagna per i listoni della pavimentazione.
Per i materiali isolanti si provvederà all’uso di pannelli di sughero italiano per il tetto (triplo strato), fibra di canapa italiana (kenaf) per i muri e fibra di legno pressata e non incollata per isopplchi.
Intonaci e vernici per il legno e i muri saranno tutti di origine naturale.
 
RISCALDAMENTO - RAFFRESCAMENTO
Una caldaia a legno cippato prodotto nei boschi della cooperativa fornirà all’impianto di riscaldamento l’acqua calda per i pannelli che riscalderanno gli ambienti per irraggiamento.
Per il raffrescamento si utilizzerà una pompa di calore che sfrutterà l’acqua piovana immagazzinata in una cisterna interrata costruita a mano all’inizio del secolo scorso nel cortile del cascinale.
Questa stessa acqua, filtrata, servirà anche la rete di adduzione per i consumi non alimentari del cascinale (scarichi wc, acqua di lavaggio attrezzature e biancheria, acqua per irrigazione).
 
ENERGIA ELETTRICA
Si prevede l’installazione di 4 m2 di pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
 
BARRIERE ARCHITETTONICHE
La presenza di un elevatore consentirà anche a disabili e anziani di usufruire del 1° piano del cascinale.
 
OSPITALITÀ
Una parte del progetto prevede la destinazione del cascinale ad agriturismo. La disponibilità ad accogliere per il pernottamento nuclei famigliari (1° piano n° 8 posti e mansardato n° 6 posti) o singoli (n° 2 posti).
Le cucine al 1° piano e al piano terra e le rispettive sale mensa da 10 e 22 posti rendono possibile un soggiorno autonomo agli ospiti.
La somministrazione di pasti è supportata da due cucine e da un forno a legna per pizze dolci e pane.
 

E per il futuro …se la provvidenza vorrà pensiamo possibile aprire questa piccola cooperativa di produttori o soci diversamente abili e trasformarci in ONLUS con la vendita diretta nello spaccio aziendale dei prodotti a base di carni avicunicole, suine e bovine, di uova, latte fresco, ortofrutta fresca e sciroppata, marmellate e confetture, pane e grissini, paste e dolci, olio e aceto, vino, pasta fresca, sidro di mele, miele e prodotti delle api, riso e legumi secchi.